Che cosa significa comodato con rimborso delle spese?
Il comodante mette un immobile a disposizione del comodatario, che deve restituirlo alla scadenza concordata. L’uso rimane gratuito: gli importi richiesti devono coprire spese effettive e documentate, senza remunerare il proprietario. La denominazione “oneroso” non permette di mascherare un canone come rimborso.
Quando usare questo modello
Il modello serve quando le parti hanno concordato un uso lecito dell’immobile, una data di restituzione e la ripartizione di costi reali. Non è adatto a un affitto, a un accordo con corrispettivo per l’uso o a un comodato senza scadenza. La destinazione concordata deve essere compatibile con quella dell’immobile e con gli eventuali permessi necessari.
Che cosa viene raccolto nel questionario
- Dati del comodante e del comodatario.
- Indirizzo, descrizione e dati catastali dell’immobile.
- Uso concordato, data iniziale e data di restituzione.
- Spese rimborsabili e criteri di ripartizione.
- Eventuali anticipi, periodicità del rendiconto e modalità di conguaglio.
- Eventuale deposito cauzionale, luogo e data di firma.
Come indicare le spese
Descrivi le voci concretamente collegate all’uso dell’immobile, per esempio utenze secondo i consumi o quote documentate di costi ordinari. Specifica come vengono attribuite al comodatario e quali documenti giustificano gli importi. Un anticipo deve essere confrontato con le spese reali; le eccedenze vanno restituite o compensate. Evita importi forfettari che costituiscano in sostanza un affitto.
Durata, custodia e restituzione
Il documento prevede una data di inizio e una scadenza, senza rinnovo automatico. Il comodatario deve rispettare l’uso concordato, custodire l’immobile e restituirlo con le chiavi ricevute. Restano applicabili le regole del Codice civile, comprese quelle sulla restituzione per urgente e impreveduto bisogno del comodante. Non vengono applicate le durate 4+4 o 3+2 della locazione abitativa.
Deposito cauzionale
Puoi indicare se le parti prevedono un deposito. Il deposito garantisce le obbligazioni e non costituisce un canone. Alla riconsegna e al rendiconto finale, vanno documentati gli eventuali importi trattenuti e restituito il residuo.
Registrazione del contratto scritto
Il comodato immobiliare redatto per iscritto deve essere registrato entro 30 giorni dalla data dell’atto. Consulta le istruzioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate per modalità e imposte. La creazione del documento su Legally non effettua la registrazione.
Prima di firmare
Verifica che tutti i dati siano corretti, che le spese siano reali e che il rapporto non preveda una remunerazione per l’uso. Per situazioni particolari, come vincoli sull’immobile, attività soggette ad autorizzazioni o dubbi sulla qualificazione del rapporto, fai verificare l’accordo prima della firma.






