Home
/
Ambito commerciale
/
Statuto ente filantropico ente terzo settore

Statuto ente filantropico terzo settore

Statuto ente filantropico ente terzo settore
Updated on
03
/
03
/
2026
Similar names
Statuto organizzazione filantropica, Regolamento interno ente benefico, Atto statutario ente non profit
+ 0 more
Show Less
Similar Tag Sample
Statuto ente filantropico terzo settore
Create and legal docs quick and easy
No need for expensive lawyers
Accessible anytime, anywhere in the world
Personalized legal documents for your needs
Statuto ente filantropico ente terzo settore
Create Document

Lo statuto di un ente filantropico terzo settore è il documento fondamentale che disciplina la costituzione, l’organizzazione e il funzionamento di questa particolare categoria di enti no-profit. L’ente filantropico rappresenta una delle forme giuridiche previste dal codice del terzo settore (D.Lgs. 117/2017) ed è caratterizzato dalla destinazione di risorse economiche a sostegno di attività di interesse generale.

Comprendere come redigere correttamente lo statuto di un ente filantropico ETS è essenziale per accedere ai benefici fiscali e alle agevolazioni previste dalla normativa. In questa guida analizzeremo i requisiti, le procedure e gli elementi essenziali che lo statuto deve contenere per essere conforme al codice del terzo settore e consentire l’iscrizione al RUNTS.

Table of Contents

Che cos'è lo statuto di ente filantropico

Lo statuto di ente filantropico è l'atto che, insieme all’atto costitutivo, definisce l’identità, gli scopi e le regole di funzionamento dell'ente. L'ente filantropico è una delle categorie di enti del terzo settore previste dal D.Lgs. 117/2017 e si caratterizza per l’erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di categorie di persone svantaggiate o di attività di interesse generale.

A differenza di altre forme di enti del terzo settore, l’ente filantropico ETS opera principalmente attraverso l'erogazione di risorse proprie, senza svolgere direttamente attività operative. La sua funzione è quella di raccogliere e destinare patrimoni a finalità di utilità sociale, sostenendo progetti e iniziative realizzate da altri soggetti o direttamente a favore dei beneficiari.

Il codice del terzo settore disciplina gli enti filantropici agli artt. 37-39, stabilendo requisiti specifici in termini di patrimonio minimo, governance e modalità operative. Lo statuto deve recepire queste disposizioni per consentire l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e l’accesso alle agevolazioni previste.

Consiglio dell’esperto: 

Prima di costituire un ente filantropico, valuta attentamente se questa forma giuridica è la più adatta ai tuoi obiettivi. L’ente filantropico richiede un patrimonio minimo significativo e ha vincoli specifici sulle attività che può svolgere. 

Quando serve lo statuto di ente filantropico

1. Costituzione di nuovo ente filantropico

La situazione principale che richiede la redazione dello statuto e la decisione di costituire un nuovo ente filantropico. I fondatori, che possono essere persone fisiche, enti pubblici o privati, devono redigere l’atto costitutivo e lo statuto conformi alle disposizioni del codice del terzo settore. L’ente filantropico può assumere la forma di associazione riconosciuta o di fondazione.

2. Trasformazione in ente filantropico

Una fondazione o un’associazione esistente può decidere di trasformarsi in ente filantropico ETS per accedere ai benefici del terzo settore. Questa trasformazione richiede l'adeguamento dello statuto alle disposizioni specifiche per gli enti filantropici, inclusi i requisiti patrimoniali e le clausole obbligatorie previste dal codice del terzo settore.

3. Adeguamento statuto esistente al CTS

Gli enti filantropici costituiti prima dell'entrata in vigore del codice del terzo settore devono adeguare il proprio statuto alle nuove disposizioni per potersi iscrivere al RUNTS. L'adeguamento deve essere deliberato dall'organo competente secondo le procedure statutarie e deve recepire tutte le clausole obbligatorie previste dalla normativa.

4. Iscrizione al RUNTS

L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore è il passaggio fondamentale per acquisire la qualifica di ente filantropico e godere delle agevolazioni fiscali. La domanda di iscrizione richiede l’allegazione dello statuto, che viene verificato dall’ufficio competente per accertarne la conformità al codice del terzo settore.

Consiglio dell’esperto: 

L'ente filantropico deve disporre di un patrimonio minimo di 30.000 euro per le associazioni riconosciute e di 90.000 euro per le fondazioni. Verifica di disporre delle risorse necessarie prima di avviare la costituzione. 

Come redigere lo statuto di ente filantropico

1. Definire la missione e le attività filantropiche

Il primo passo consiste nel definire chiaramente la missione dell’ente e le modalità con cui intende perseguirla. L’ente filantropico opera principalmente attraverso l’erogazione di denaro, beni o servizi, ovvero di sostegno economico in qualunque forma, a favore di categorie di persone svantaggiate o di attività di interesse generale. La missione deve essere specifica e coerente con le finalità previste dal codice del terzo settore.

2. Redigere lo statuto conforme al D.Lgs. 117/2017

Lo statuto deve contenere tutti gli elementi previsti dall'art. 21 del codice del terzo settore, oltre alle disposizioni specifiche per gli enti filantropici contenute negli artt. 37-39. È necessario indicare la denominazione con l'indicazione di ente filantropico o EF, la sede, lo scopo, il patrimonio, le norme sull'ordinamento e l’amministrazione, i diritti e gli obblighi degli associati (se associazione), e le clausole obbligatorie per tutti gli ETS.

3. Procedere all'iscrizione nel RUNTS

Una volta redatto e sottoscritto lo statuto, l’ente deve presentare domanda di iscrizione al RUNTS tramite la piattaforma telematica. La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta, inclusa la prova del versamento del patrimonio minimo. L’ufficio competente verifica la conformità dello statuto e, in caso positivo, procede all’iscrizione nella sezione dedicata agli enti filantropici.

Cosa deve contenere lo statuto di ente filantropico

  • Denominazione con indicazione ETS: lo statuto deve indicare la denominazione dell'ente, che deve contenere l'indicazione di “ente filantropico” o l’acronimo “EF”, nonche l’indicazione di “ente del terzo settore” o l’acronimo “ETS”. Questa denominazione è obbligatoria ai sensi dell'art. 12 del codice del terzo settore e consente di identificare immediatamente la natura dell’ente.
  • Oggetto sociale e attività di interesse generale: lo statuto deve specificare lo scopo dell’ente, che consiste nell’erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di categorie di persone svantaggiate o di attività di interesse generale. Devono essere indicate le modalità con cui l’ente intende perseguire lo scopo: erogazioni dirette a beneficiari, finanziamento di progetti, sostegno ad altri enti del terzo settore.
  • Patrimonio e risorse finanziarie: lo statuto deve indicare il patrimonio dell’ente e le sue fonti di finanziamento. Per l’ente filantropico ETS, il codice del terzo settore prevede un patrimonio minimo di 30.000 euro se costituito in forma di associazione riconosciuta, e di 90.000 euro se costituito in forma di fondazione. Il patrimonio deve essere interamente versato al momento della costituzione.
  • Norme sulla governance e organi sociali: lo statuto deve disciplinare gli organi dell’ente, le loro competenze e le modalità di nomina e funzionamento. Gli organi obbligatori sono l’assemblea degli associati (per le associazioni), l’organo di amministrazione e, se ricorrono determinate condizioni, l’organo di controllo. Devono essere previste regole sulla convocazione, sulle maggioranze deliberative e sui poteri di rappresentanza.
  • Clausole obbligatorie per ETS: lo statuto deve contenere le clausole obbligatorie previste dal codice del terzo settore per tutti gli ETS: divieto di distribuzione degli utili, obbligo di reinvestimento degli avanzi di gestione, devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento, principi di democraticità e parità di trattamento. Per gli enti filantropici, sono inoltre previste disposizioni specifiche sulla trasparenza delle erogazioni.

Consiglio dell’esperto: 

Utilizza i modelli di statuto disponibili sul sito del Ministero del Lavoro o presso i notai specializzati. Questi modelli sono conformi al codice del terzo settore e facilitano l’iter di iscrizione al RUNTS. 

Consigli pratici per lo statuto di ente filantropico

  • Verificare il patrimonio minimo richiesto: prima di procedere alla costituzione, è fondamentale verificare di disporre del patrimonio minimo richiesto dalla legge. Per le associazioni riconosciute, il patrimonio minimo è di 30.000 euro; per le fondazioni, è di 90.000 euro. Il patrimonio deve essere interamente versato al momento della costituzione e deve risultare da idonea documentazione bancaria.
  • Includere le clausole obbligatorie per gli ETS: lo statuto deve contenere tutte le clausole obbligatorie previste dal codice del terzo settore. La mancanza anche di una sola clausola obbligatoria comporta il rigetto della domanda di iscrizione al RUNTS. È consigliabile utilizzare le formulazioni standard consolidate dalla prassi, che garantiscono la conformità alla normativa.
  • Prevedere un organo di controllo: per gli enti filantropici che superano determinati parametri dimensionali (totale attivo, ricavi, dipendenti), è obbligatoria la nomina di un organo di controllo. È opportuno prevedere nello statuto la possibilità di nominare tale organo anche su base volontaria, per garantire maggiore trasparenza e affidabilità dell’ente.
  • Disciplinare la trasparenza delle erogazioni: gli enti filantropici sono tenuti a pubblicare annualmente l'elenco delle erogazioni effettuate, con l'indicazione dei beneficiari e degli importi. Lo statuto deve prevedere le modalità di pubblicazione e i criteri di selezione dei beneficiari, per garantire trasparenza e imparzialità nelle decisioni di erogazione.

Conclusioni

Lo statuto di ente filantropico ente terzo settore è il documento fondamentale che definisce l’identità e le regole di funzionamento dell’ente. La conformità alle disposizioni del codice del terzo settore è condizione essenziale per l’iscrizione al RUNTS e per l’accesso alle agevolazioni fiscali previste per gli enti filantropici.

La redazione dello statuto richiede attenzione ai requisiti formali e sostanziali, in particolare per quanto riguarda il patrimonio minimo, le attività consentite e le clausole obbligatorie. Un ente filantropico ETS ben costituito può svolgere un ruolo importante nel sostegno ad attività di interesse generale e a categorie di persone svantaggiate.

Frequently Asked Questions

Cos'e un ente filantropico?
Quali sono i requisiti per costituire un ente filantropico?
Qual è il patrimonio minimo richiesto?
Lo statuto deve essere notarile?
Quali attività può svolgere l’ente filantropico?
Come si iscrive l’ente filantropico al RUNTS?
L'ente filantropico può distribuire utili?
Quali agevolazioni fiscali per gli enti filantropici?
Come modificare lo statuto dell'ente filantropico?
L'ente filantropico può svolgere attività commerciali?
Statuto ente filantropico ente terzo settore
Create Document
Close Preview
Document Popup Title
This is a preview example. The final document will be tailored to your needs based on the information you provide in the next steps.
Create this document